Non usa mezze parole Enrico Sirotti Gaudenzi nel bollare come ingiusto ed iniquo incentivare economicamente  le nuove attività che si affacceranno sulla rinnovata piazza della Libertà dimenticando quelle rimaste che in questi anni di eterni lavori hanno avuto incassi ridotti al lumicino. Se da un lato “Il provvedimento – sostiene il rappresentante di Forza Italia – che la Giunta comunale sta mettendo a punto prevede di destinare circa 10.000 euro a fondo perduto per ogni negozio sfitto sito nell’area di Piazza della Libertà e Galleria Oir a tutte quelle imprese (con esclusione di alcune attività) che entro il 31 novembre stipuleranno un contratto di locazione commerciale,  lo stanziamento andrà a totale  vantaggio sia dei conduttori che dei proprietari.” Una grave dimenticanza non considerare chi in questi tre anni di  continui lavori ed immensi disagi ha continuato a tenere aperto sacrificando guadagni e tempo per prospettive migliori. “Tale scelta – afferma Sirotti Gaudenzi – pur essendo vista positivamente in quanto contribuirà ad incentivare una ripresa delle attività commerciali ed andrà ad ostacolare l’attuale desertificazione, è alquanto iniqua sia nei confronti di tutti quei commercianti che sono stati costretti, a causa della chiusura della piazza, a chiudere i propri battenti, sia nei confronti dei pochi commercianti che hanno mantenuto, nelle vicine adiacenze, la loro attività con gran sacrificio.” Forza Italia su questo tema ha più volte richiesto di intervenire con provvedimenti che potessero agevolare i proprietari dei locali commerciali ed i commercianti, quali conduttori di questi. “Considerando – termina Sirotti Gaudenzi – che i destinatari del contributo sono solo dodici commercianti il provvedimento in esame appare, con occhio critico, come una mera operazione volta ad ottenere consenso in vista delle prossime amministrative.”

Piero Pasini

 

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