Volevamo attraversare il fiume ai Sassoni, un guado predisposto con enormi massi, in cui avventurarsi fra una sponda e l’altra.
Da via Germazzo, zona di via Roversano Molino Cento, si prende una strada sterrata e si passa di là in zona Borgo Paglia, ma non è stato possibile. I sassoni non c’erano più, l’acqua gli passava sopra formando delle increspature schiumose.
Scendendo verso il Savio, dalla bellissima zona dei campi in fiore di via Ancona, abbiamo potuto ammirare la furia del fiume in piena con il suo mugghiare, il suo recuperare spazio e vigore, la sua potenza e maestosità.
È questo lo spettacolo a cui aspiro…  emozionarmi attraverso l’energia e la prorompenza della natura, annusarne i sentori, sentirne gli umori, immedesimandomi nella sua forza.
Chiara Dall’Ara

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