Si è spento nelle prime ore della mattinata di oggi Quarto Gualtieri, il creatore del Presepe di Montiano e di tanti altri della nostra terra. A darne l’annuncio il figlio Marco. “Questa mattina alle ore 3.30 è volato in cielo Quarto Gualtieri…. marito, padre di famiglia e creatore del tradizionale Presepe di Montiano. Un altro pezzo di storia montianese ci lascia ma sempre nei nostri cuori”.
Una perdita di una persona che ha dato tanto lustro al territorio proprio per le opere che sono esposte ogni anno nelle feste natalizie in moltissime città. Quarto Gualtieri e Giuseppina Lunedei, aprirono per la prima volta il loro presepe al pubblico nel 1977. Il tutto accadde nella classica semplicità e noncuranza dei romagnoli; ma furono i visitatori e il loro passaparola che fecero conoscere la famiglia a livello nazionale per le opere. Dal 1977 niente è cambiato, se non nel fatto che la loro passione è passata a Marco e Caterina, due dei loro cinque figli.
“Scherzando spesso chiamiamo i presepi “una malattia di famiglia” – scrivono i figli – perché ci rendiamo conto che per molti è assurdo spendere tanto tempo, fatica e denaro per una passione, ma non possiamo farci nulla: si può dire che “siamo nati” dentro il presepe e ci è entrato nel sangue… sì… come una malattia! Il tutto è “aggravato” dal fatto che per nessuno di noi il presepe è un mestiere: ognuno ha il proprio lavoro, le novità di ogni Natale vengono costruite durante l’anno nei momenti liberi ed utilizziamo le ferie per montare i vari presepi nel periodo pre natalizio. Mio padre, da bambini, spesso ci diceva che se le statuine del presepe a Natale vengono lasciate nelle scatole piangono…. e per noi è sempre rimasto vero”.
“Una caratteristica che ci piace sottolineare del nostro lavoro è il gusto per il riutilizzo: per costruire gli elementi paesaggistici dei nostri presepi, assai raramente partiamo da una tavola di legno nuova o da un progetto ben definito; al contrario sono spesso le cose scartate a darci nuove idee”. Montiano perde un altro “pezzo di storia”; la data delle esequie è ancora da destinarsi.
CF




















