L’Amministrazione comunale di Cesena torna a tendere il braccio al mondo delle imprese rinnovando l’impegno a facilitare le opportunità di neoimprenditoria, creando le condizioni per un migliore accesso ai servizi di accompagnamento alla creazione di impresa e favorendo lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, con l’obiettivo di allargare le opportunità di occupazione e di imprenditorialità. Nei giorni scorsi la Giunta ha infatti approvato per il 2019 l’intervento a sostegno delle imprese denominato “Contributi correlati alle imposte locali pagate (No tax area)” aggiornando precedenti linee guida, contenute nella deliberazione n. 238/2018, e mettendo a disposizione 150 mila euro di contributi.

“Con la conferma della ‘No tax area’ – commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Luca Ferrini – la Giunta ha inserito un aiuto economico anche in riferimento alle attività artigiane – come gelaterie o chioschi – e agli esercizi di vicinato. Questo nell’ottica di un incentivo non solo per il centro storico ma anche per le piccole imprese attive nei quartieri. Gli sgravi fiscali, grazie ai quali i beneficiari risparmieranno tutte le tasse comunali, premiano anche le imprese che assumono nuove risorse e quelle guidate da under 40”.

In sostanza tutte le aziende costituitesi e che abbiano avviato un’attività nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2016 e il 30 settembre 2019 potranno richiedere il rimborso di imposte come IMU, TASI, TARI, COSAP, imposta sulla pubblicità.

L’avviso pubblico, che sarà reso noto nel corso di questa settimana, si rivolge alle categorie dei possibili beneficiari che rispecchiano gli obiettivi assunti dall’Amministrazione: valorizzazione del centro storico, sostegno all’imprenditoria giovanile e promozione dello sviluppo occupazionale. Nel concreto si tratta di imprese, esercitanti in forma individuale o societaria, con sede legale e/o operativa nel Comune di Cesena, operanti nei settori del commercio, pubblici esercizi, artigianato, agricoltura o altre attività di servizio che nel periodo compreso dal 1 ottobre 2016 al 30 settembre 2019 abbiano aperto nuove attività o trasferito l’attività esistente nell’ambito dell’area del centro storico (escluse le ditte e le imprese come compro oro o che hanno al loro interno Slot e Vlt o che vendono “apparecchi/distributori automatici”, tabacchi o sigarette elettroniche, armi, munizioni e materiale esplosivo, articoli per soli adulti (sexy shop); e ancora agenti di commercio, procacciatori d’affari, promotori finanziari, istituti bancari, agenzie di leasing, attività finanziarie e assicurative, imprese e agenzie immobiliari, commercio su aree pubbliche (ex commercio ambulante).

Tra i possibili beneficiari ci sono anche le imprese costituite nel periodo compreso dal 1 ottobre 2016 al 30 settembre 2019, che nello stesso periodo abbiano avviato un’attività imprenditoriale nel territorio comunale e abbiano attivato contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti atipici, o determinato di durata continuativa di almeno 6 mesi (per il settore agricolo per almeno 162 giornate di occupazione annue effettivamente svolte) o contratti di apprendistato o rapporti di lavoro full-time con collaboratori familiari.

Infine, tutte quelle imprese i cui titolari/soci abbiano età inferiore a 40 anni (da intendersi con  riferimento all’anno di nascita rispetto alla data di costituzione dell’impresa), che nel medesimo periodo abbiano avviato un’attività imprenditoriale nel territorio comunale,  con esclusione delle attività non ammesse di cui alla successiva lettera b). Il requisito dell’età si intende soddisfatto quando è posseduto da almeno la metà dei soci o dal socio di maggioranza con almeno il 50% delle quote societarie.

Per la valorizzazione dell’artigianato e degli esercizi di vicinato con punto vendita, sono incluse nel bando attività quali gelaterie, rosticcerie, kebab, chioschi piadina, gastronomie, acconciatori, estetisti, tatuatori e piercing, fabbri, calzolai, falegnami, fotografi, orafi, sarti, e altre.

 

Le imprese che hanno già beneficiato del contributo nell’ambito dei precedenti Avvisi Pubblici “No Tax Area” potranno richiedere a contributo soltanto le tasse pagate che non sono state già rimborsate nell’ambito dei precedenti avvisi. Per presentare le domande c’è tempo fino alle 13 del 6 novembre prossimo. Tutte le info saranno pubblicate sul sito del Comune di Cesena.

 

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