Tutto pronto per la rimozione della lapide nella parete in fondo dell’Aula Nuti dove le cronache del 1812 dicono sia murata l’urna con i resti mortali di Novello Malatesta, signore di Cesena e fondatore della Biblioteca considerata oggi dall’Unesco “Memoria del Mondo”.
Dopo le indagini svolte giovedì che hanno contribuito ad individuare l’urna, oggi la ditta Ahrcos ha imbragato la lapide che la nasconde con un’apposita cinturiazione in modo da consentire la sua rimozione. Questa operazione e la successiva apertura dell’urna saranno effettuate sabato 10 febbraio alla presenza dell’architetto Emilio Roberto Agostinelli, Responsabile Patrimonio Architettonico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, della dottoressa Cinzia Cavallari, funzionari archeologa della Soprintendenza responsabile del territorio di Cesena. Presenti, naturalmente, anche il dottor Francesco Maria Galassi e i ricercatori dell’équipe che lo affiancherà nelle indagini programmate per i prossimi giorni.
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