Una sinergia è in atto tra il comune di Cesena e quello di Cesenatico per rendere omaggio alla figura di Azeglio Vicini, il non mai dimenticato ex c.t. della nazionale di calcio recentemente scomparso, nato a Cesena, residente a Brescia dal 1963, da sempre amante della città rivierasca dove era solito passare la stagione estiva. Un grande cittadino si onora stabilmente dedicandogli una via o una piazza, ma questo di regola dopo dieci anni dalla morte. Per ovviare a questo inconveniente, Vicini non è più dal trenta di gennaio di quest’anno, il sindaco cesenate Paolo Lucchi e il collega cesenaticense Matteo Gozzoli hanno inviato al prefetto di Forlì – Cesena Rocco Fulvio De Marinis una lettera per informarlo dell’intenzione di agire prossimamente nel dedicare una via all’illustre concittadino.
Nella missiva i due sindaci hanno ricordano la figura del grande tecnico sportivo, le sue grandi doti umane e professionali, i profondi valori che lo animavano, l’ intenso affetto che ha sempre nutrito verso la ‘sua’ Romagna. “Riteniamo pertanto che la figura di Azeglio Vicini – scrivono i due primi cittadini – così popolare e così ricca di valori morali e professionali, debba essere ricordata nelle nostre città. Per questo Le anticipiamo che intendiamo valutare adeguate proposte di inserimento del ricordo di Azeglio Vicini nelle rispettive toponomastiche. Ciò significa che a breve provvederemo a richiedere alla Prefettura le necessarie deroghe ai vincoli decennali posti dalla legge.”
Piero Pasini




















