Fabrizio Landi si presenta agli elettori portando avanti le sue capacità di leggere e di conoscere il territorio maturate in anni di contatti con i cittadini. “Serietà, concretezza, legame con il territorio” queste le parole chiave scelte da Fabrizio Landi, candidato del Partito Democratico  alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Cesena, per aprire la campagna elettorale nella sua Cesena.

Quarantanove anni, non da molti anni  in politica dove è stato consigliere comunale nella città malatestiana per i Ds prima e per il Pd poi, ricoprendo anche il ruolo di capogruppo. Dal 2013 è segretario territoriale del Partito Democratico cesenate, dove ha sempre portato avanti, sostiene come punto di onore, il concetto che la politica  sia innanzitutto relazione e ascolto. “Il PD nazionale ha presentato un programma serio e concreto, come serio e concreto è sempre stato il mio modo di fare politica – commenta Fabrizio Landi – La mia candidatura è fortemente voluta dal territorio, ed è frutto di un percorso politico che ho cominciato da adulto e che negli ultimi 15 anni mi ha portato, come consigliere comunale e come segretario territoriale, a stretto contatto il territorio, con le sue ricchezze e con i problemi che affronta ogni giorno. Credo quindi di avere le carte in regola per rappresentare al meglio la mia terra in Parlamento e diventare punto di riferimento per tutta la Romagna”.

Prioritario per Landi sono  tutte le iniziative che sostengono lo sviluppo dell’economia, dell’occupazione e delle imprese, con una serie di misure come l’abbassamento del costo del lavoro a tempo indeterminato, la riduzione della tassazione per le imprese, la semplificazione e sburocratizzazione, ma anche l’aumento degli asili nido e i contributi alle famiglie nei primi anni di vita del bambino, per favorire l’occupazione femminile.

Molto rilevanti anche gli investimenti in programma per le scuole (10 miliardi previsti nella prossima legislatura come già in quella passata, ricordando che nel 2017 sono arrivati ben 300 milioni di euro per l’edilizia scolastica in Emilia – Romagna, di cui 17 milioni in provincia di Forlì-Cesena), ma anche per potenziare la ricerca universitaria e la formazione permanente dei lavoratori. Anche i numerosi interventi previsti per migliorare i servizi alle persone, in particolare le fasce più deboli, sono fondamentali per sostenere la rete dei servizi attraverso strumenti come il reddito di inclusione o le misure per aumentare l’autosufficienza delle persone disabili, si dimostrano  strategici anche perché mettono sempre al centro il lavoro come chiave di svolta per uscire dalla povertà. La campagna elettorale di Fabrizio Landi sarà profondamente radicata sul vasto territorio dell’intero collegio in cui è candidato, che comprende tutti i comuni del cesenate, nove  del forlivese (principalmente la vallata del Bidente) e due  del riminese (Bellaria e Santarcangelo). Sono previsti  incontri presso le grandi aziende, le associazioni di categoria, i mercati all’aperto, i circoli di quartiere, le cooperative, i sindacati, le associazioni di volontariato etc, con l’obiettivo di saper render conto delle scelte che il Pd propone a livello nazionale e mettersi all’ascolto dei cittadini e delle esigenze del territorio.

“La Romagna è un territorio vivace – conclude Fabrizio Landi. – noi vogliamo che non si accontenti dei risultati ottenuti, che ci dicono che come regione ormai abbiamo superato la stessa Lombardia in sviluppo, ma vogliamo continuare a crescere, anche investendo sulla sicurezza delle persone e delle imprese”.

Piero Pasini

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