Venerdì 10 novembre alle ore 21 prosegue con un grande evento la seconda edizione della stagione invernale del Teatro Ebe Stignani di Imola targata Emilia Romagna Festival. La soprano Desirée Rancatore, una delle migliori al mondo, si esibirà accompagnata al pianoforte da Marco Scolastra, misurandosi con dei brani iconici della tradizione operistica: Verdi, Donizetti, Rossini, Bellini e altri autori immortali.

Una serie di arie perfette, da Rossini al Verdi dell’Otello e della Traviata, passando per Donizetti, Rossini e la sublime Norma di Bellini, oltre a Tosti e Gounod, aggiunti a un programma che non è solo spettacolo ma anche sfida, roboante a volte e malinconica, addolcita dall’intermezzo musicale, con pianoforte solo, di Franz Liszt. Desirée Rancatore è capace di offrire al pubblico una vasta gamma di interpretazioni, senza paura alcuna di sfigurare di fronte alle grandi interpreti del passato.

Desirée Rancatore, star della lirica nel repertorio lirico leggero, è riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica. Grazie a un assoluto dominio della coloratura e dei sovra acuti, la Rancatore è capace di accendere forti passioni negli amanti della lirica, riuscendo a trasformare qualsiasi concerto in un evento straordinario. Nata a Palermo, dopo aver studiato violino e pianoforte, essendosi avviata allo studio della lirica grazie alla madre, si trasferisce a Roma per perfezionarsi. A soli 19 anni debutta come Barbarina/Le nozze di Figaro al Festival di Salisburgo, cantando per la prima volta in Italia nel 1997 inaugurando la stagione del Teatro Regio di Parma con L’Arlesiana di Cilea. Dimostrando un talento precocissimo, comincia da subito a cantare nei migliori teatri italiani ed europei, arrivando finalmente, a 21 anni, a esibirsi nel teatro della propria città natale, il Massimo di Palermo, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e a cantare la sua prima Olympia/Les contes d’Hoffmann (Catania), uno dei ruoli che le ha dato più soddisfazioni e che ha interpretato anche all’Opéra National di Parigi, al Royal Opera House Covent Garden di Londra, all’Opernhaus di Zurigo, al Teatro Real di Madrid, alla Scala di Milano, all’Opera di Roma, al Théâtre du Capitole Toulouse, al Teatro Regio di Torino e di Parma, a Macerata (Sferisterio Opera Festival) e al Festival d’Orange.

Da allora la sua carriera conosce un continuo crescendo. Arriva ad esibirsi in tutto il mondo, da Tokyo a San Francisco, con numerose tournée in Europa e moltissimi premi vinti, tra i quali basti ricordare solo il Premio Speciale Ester Mazzoleni, la medaglia d’Oro Città di Milano, il Premio Paladino d’Oro, il Premio Kaleidos 2008, il Premio Zenatello per la migliore interprete della stagione 2008 del Festival Arena di Verona, la Mimosa d’Oro Internazionale 2008 di Agrigento e nel 2010 l’Oscar della lirica della Fondazione Arena di Verona come soprano più popolare.

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