Gran finale per La bella stagione di Riccione, con due appuntamenti a cavallo della Pasqua in programma allo Spazio Tondelli e a Villa Mussolini. Si comincia con il grande teatro e con uno degli attori più amati, Silvio Orlando, che sabato sera al Tondelli (ore 21, 20 €) porta in scena Si nota all’imbrunire (solitudine da paese spopolato).


Silvio Orlando

Lo spettacolo – ormai avviato al tutto esaurito – è scritto e diretto da Lucia Calamaro, e vede sul palco anche Riccardo Goretti, Roberto Nobile, Alice Redini e Maria Laura Rondanini. In scena Orlando interpreta il suo omonimo Silvio, un uomo che da tre anni vive in solitudine in una casa di campagna. Con il tempo Silvio ha acquisito diverse manie, ma la più grave è che non vuole camminare: gli basta restare seduto da solo. I figli e il fratello si trovano di fronte a un dilemma: come smuoverlo da quella posizione che altro non è che una metafora del suo stato mentale? Ispirato a una delle nuove piaghe delle società occidentali (quella che gli studiosi chiamano la “solitudine sociale”), Si nota all’imbrunire chiude nel migliore dei modi la stagione di prosa del Tondelli, portando a Riccione una coppia di pesi massimi dello spettacolo italiano: uno dei più grandi attori degli ultimi trent’anni (in bacheca una Coppa Volpi, due David di Donatello, due Nastri d’argento, un Globo d’oro e due Ciak d’Oro), e una delle voci più geniali della nostra drammaturgia, quella Lucia Calamaro che nel 2011 ha conquistato tre premi Ubu con L’origine del mondo, ritratto di un interno.

A seguire, spettatori, affezionati e curiosi saranno invitati a partecipare alla festa di chiusura della stagione, che ospiterà un talk “architettonico-onirico” in cui il direttore di Riccione Teatro Simone Bruscia, l’architetto Anton Luca Nannini e la grafica Laura D’Amico parleranno del futuro dello Spazio Tondelli. Una serata pensata per immaginare un nuovo teatro insieme a chi abitualmente lo fruisce, dandogli la possibilità di partecipare attivamente alla progettazione. Per l’evento saranno esposte proposte visive di Laura Nomisake, Ludovico Venturi, Andrea Mantani e Luciano Luzzi. Dj set di Asi/Osi Massimo Asioli, con Marcello Tosi al sax.

Il lunedì di Pasquetta (ore 18, ingresso libero) il teatro lascia spazio alla musica con un live nel bellissimo parco di Villa Mussolini: un appuntamento speciale inserito nella Primavera del Giro, il calendario di eventi organizzati dalla città di Riccione aspettando il Giro d’Italia. Protagonisti di questo evento off de La bella stagione sono la cantautrice americana Kendy Gable e Claudio Donzelli (Mighty Oaks). Il loro concerto – unica data italiana – è un live acustico volutamente composto di pochissimi elementi: pianoforte, chitarra e voce, per un viaggio unico tra parole e musica, una performance “dal pianissimo al fortissimo, dai suoni più rotondi a quelli più bruschi”. “Per diversi anni – afferma Donzelli – io e Kendy Gable abbiamo sperimentato vari modi per fondere i nostri modi di fare musica e abbiamo deciso di partire dal live perché il motivo principale per cui facciamo musica è il contatto col pubblico. Con il progetto solista volevo dare pennellate armoniche, astratte, volevo dipingere sensazioni ed emozioni ben specifiche, che trovano nella musica un modo più istintivo di essere espresse. La musica di Kendy invece è più lineare, ma nonostante le differenze lei riesce a dire ciò che io provo a dire con le note; ci siamo innamorati, trovandoci riflessi l’uno nella musica dell’altra.”

Kendy Gable intreccia poesia e storie in melodie ammalianti. Conosciuta per le sue doti vocali, ha all’attivo tre album pubblicati nel 2011, 2014 e 2017. Cresciuta in una piccola fattoria della Pennsylvania, ha vissuto a Melbourne, New York, Los Angeles e Berlino, e la sua principale fonte di ispirazione è proprio questa doppia identità, rurale e metropolitana: da un lato il mondo naturale, dall’altro le esperienze di viaggio.

Claudio Donzelli è un cantautore, compositore e musicista italiano attivo Berlino, noto soprattutto come membro del trio folk internazionale Mighty Oaks. Nel 2017 ha registrato il suo primo disco solista Frammenti, una collezione di brani al piano che lui stesso descrive come la colonna sonora di una film immaginario. La sua musica è stata descritta come sognante, romantica, cinematica, ipnotica e il suo stile è stato paragonato a quello di artisti come Chilly Gonzales, Yann Tiersen e Ludovico Einaudi.

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