Violenza sessuale, detenzione di stupefacenti e favoreggiamento personale. Agli arresti domiciliari un uomo con l’accusa di violenza sessuale aggravata e detenzione di stupefacenti; altri quattro uomini risultano indagati per favoreggiamento personale. Perquisizioni della Polizia di Stato.

Le indagini sono partite alla vigilia di Natale quando una giovane donna si è presentata in Questura ed ai poliziotti della Squadra Mobile ha denunciato di aver subito una violenza sessuale da un collega di lavoro al termine di un pranzo. La vittima ha fornito audio e messaggi ricevuti dall’autore subito dopo la violenza. E’ stato quindi attivato il Codice Rosso.

E’ emerso che la vittima aveva partecipato ad un pranzo conviviale presso l’abitazione del suo datore di lavoro, nel forlivese, in cui erano presenti altri colleghi. Durante i pasti aveva assunto bevande alcoliche ed un collega si era offerto di accompagnarla a casa. Il collega, invece, l’ha portata a casa sua, fuori città, ed ha approfittato delle condizioni di inferiorità fisica della donna, costringendola a subire atti sessuali contro la sua volontà. Le indagini hanno quindi consentito di ricostruire il pomeriggio vissuto dalla vittima e di acquisire elementi di riscontro, ma si sono scontrate con un clima di ostilità e di depistaggio messo in atto dall’autore con la complicità di amici e colleghi di lavoro.

L’indagato, infatti, non appena si è reso conto di essere stato denunciato, sfruttando rapporti personali e lavorativi, ha ordito un piano volto ad ostacolare l’accertamento dei fatti, contattando conoscenti e concordando con essi stessi le false dichiarazioni da fornire alla polizia, che nel frattempo registrava con microspie quanto stava accadendo.

Il Giudice per le indagini preliminari, ravvisando gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato, anche tenuto conto che sull’uomo già c’era una condanna per spaccio di stupefacenti e una denuncia per violenza sessuale, ha disposto gli arresti domiciliari.

Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti oltre 100 grammi di droga, tra marijuana, cocaina, hashish, coltelli e un tirapugni. Le persone sottoposte ad indagine sono tutte italiane, di età compresa tra i 30 e i 40 anni.

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