Che Charles Leclerc, pilota monegasco classe 1997, fosse uno dei prospetti più interessanti della F1 lo pensavano in molti, ma che al suo primo anno in un top team potesse fare così bene lo avevano sicuramente immaginato in pochi. Partito come seconda guida alle spalle di Sebastian Vettel, Leclerc ha lasciato intendere sin da subito di potersela giocare alla pari con il tedesco quattro volte campione del mondo, dimostrando di essere un fenomeno assoluto. In casa Ferrari, già a partire dalle prossime gare, saranno pertanto chiamati a fare una scelta: continuare a puntare su Vettel o pensare al futuro ed affidare a Leclerc la guida del team.


Il campionato è nelle mani di Hamilton

Quando mancano poche gare alla fine della stagione, Lewis Hamilton è ormai lanciatissimo alla vittoria del proprio sesto titolo di campione del mondo. Il britannico si gode un vantaggio in classifica superiore ai 100 punti ed ogni settimana non perde occasione per dimostrare come l’affidabilità della vettura e la costanza nei risultati contino più di un giro veloce o di un sorpasso mozzafiato. Hamilton continua a sorprendere per la sua forza mentale e la sua capacità di uscire a testa alta anche dalle situazioni più complicate. È proprio la fiducia nei propri mezzi e la consapevolezza di avere a propria disposizione una monoposto incredibile che ha portato Lewis a trovarsi nel posto giusto al momento giusto anche nell’ultimo Gran Premio disputato in Russia dove, dopo aver inseguito le Ferrari per tutto il weekend, Hamilton ha saputo sfruttare al meglio la situazione venutasi a creare dopo il ritiro di Vettel ed ha conquistato in modo insperato la prima posizione. Una vittoria che ha permesso al pilota inglese di aumentare ancor di più il vantaggio dai diretti inseguitori e non è un caso che al 7 di ottobre, dando un’occhiata alle scommesse sportive di Betway, a quota 1,20, Hamilton sia considerato il favorito indiscusso nella corsa al titolo. Dopo aver annientato il suo compagno di scuderia Bottas, Lewis spera di vincere la concorrenza dei vari Vettel, Leclerc e Verstappen anche nella prossima stagione ma la sensazione è che, se vorrà riconfermarsi al top, sarà costretto a faticare e soffrire molto di più di quanto fatto quest’anno.

Le ultime gare fanno ben sperare la Rossa in ottica futura

Subito dopo i test invernali che si erano tenuti a Barcellona, in molti avevano evidenziato le enormi differenze di telaio e di aerodinamica tra Mercedes e Ferrari. Purtroppo per i tifosi italiani, la strada intrapresa dalle Frecce d’Argento si è rivelata quella giusta già a partire dal primo Gran Premio di Australia, con la Ferrari che si è ritrovata a rincorrere inesorabilmente gli avversari. Dopo le vittorie sulle piste “amiche” di Spa e di Monza, in cui il motore della Ferrari ha fatto la differenza rispetto al carico aerodinamico delle Mercedes, ha tuttavia sorpreso il rendimento delle Rosse nel GP di Singapore, prima, ed in quello di Russia, poi, con il nuovo pacchetto aerodinamico che ha permesso alle Ferrari di andare forte anche su quei circuiti in cui storicamente le monoposto tedesche hanno sempre fatto la differenza. Il mattatore assoluto delle ultime gare è stato Charles Leclerc che, grazie alle sue quattro pole position consecutive, è riuscito ad eguagliare il record che apparteneva ad un campione come Michael Schumacher. Il monegasco ha dimostrato di potersela giocare alla pari non solo con il suo compagno di scuderia Sebastian Vettel, ma anche con gli altri due fenomeni di circus Lewis Hamilton e Max Verstappen. Se è vero che, purtroppo, il discorso campionato è ormai chiuso e l’unico obiettivo realistico per entrambi i piloti della Rossa è la conquista del secondo posto attualmente occupato da Valtteri Bottas, è altrettanto vero che i risultati delle ultime settimane lasciano ben sperare gli appassionati italiani in ottica futura. Il futuro sorride a Leclerc ma il monegasco dovrà lavorare e non poco per migliorare la gestione della pressione nei momenti più concitati della gara.

I tifosi della Ferrari, mentre sognano il ritorno dello storico GP di Imola, sperano che gli uomini di Maranello possano continuare a lavorare con questa attenzione e con questa efficacia anche nella pausa estiva ed è forte l’impressione che l’anno prossimo potrebbe essere davvero quello buono per tornare al successo.

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