La scomparsa a 87 anni di Rosanna Casali, madre del nostro presidente Confcommercio di Mercato Saraceno Bruno Bracciaroli, titolare del Caffè Centrale, è qualcosa di più di un lutto familiare, ma si allarga a tutta la comunità di Mercato Saraceno e dei tanti che, da fuori, hanno avuto il piacere di conoscerla entrando nel bar.
Ci ha salutato una barista che insieme al marito Renzo, e successivamente coadiuvando il figlio Bruno e la moglie di lui sino a non molti anni fa, ha continuato l’opera della dinastia dei Bracciaroli, che dal 1921 con l’iniziatore Emilio avviò la gestione del caffè laddove esisteva un pubblico esercizio già dal 1820. Noi passiamo, il Caffè Centrale resta.
Rosanna Casali è stata protagonista di questa epopea dietro il bancone, a servire con bravura, simpatia e giovialità trattando i clienti come amici e persone care e gestendo il bar come la seconda casa degli avventori, aperta dalla mattina presto alla sera tardi.
L’addio di Rosanna è una perdita per tutti, che in questi giorni tristi per le città con i pubblici esercizi chiusi per decreto, fa rifulgere ancora di più il valore insostituibile dei bar-caffè come pilastri della coesione sociale, luogo dell’ospitalità e della piacevolezza della degustazione, specie quando dietro il bancone a servire c’è una persona della pasta umana e professionale di Rosanna Casali, per tutti ‘una barista di casa’.
Il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani, il presidente Fipe Confcommercio baristi Angelo Malossi e la giunta direttiva Confcommercio cesenate




















