Nel pomeriggio odierno, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Giovanni Nistri, accompagnato dal Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, Gen. Claudio Domizi, ha visitato il Comando Provinciale di Forlì-Cesena presso la caserma “Lombardini” di corso Mazzini. L’alto Ufficiale, una volta giunto a Forlì, accolto dal Col. Fabio Coppolino, Comandante Provinciale, ha incontrato una folta rappresentanza di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, unitamente ai Carabinieri Forestali, che operano in tutti i Comandi Arma della provincia, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.

Nel corso dell’incontro con il personale, il Gen. Nistri ha rammentato la centralità dell’Arma nel garantire la sicurezza della cittadinanza sottolineando l’impegno profuso da ciascuno nell’assolvimento dei compiti istituzionali e ringraziato i militari per i risultati conseguiti nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di criminalità.

Dopo una visita all’infrastruttura e un simbolico scambio di doni, il Comandante Generale si è recato presso la sede del 13° Nucleo Elicotteri, di stanza presso l’aeroporto “Ridolfi”, ove ha incontrato i militari e ha potuto visionare le potenzialità operative dell’elicottero AW109 Nexus, recentemente assegnato al reparto. Successivamente, si è portato presso la Stazione Carabinieri di Forlimpopoli ove ha richiamato ancora una volta l’importanza della funzione sociale dell’Arma quale sicuro punto di riferimento delle comunità locali anche nelle realtà più piccole.

Nella mattinata di domani, alle ore 10.00, presso la sede della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone, il Gen. Nistri terrà una lectio magistralis dal titolo “Il ruolo dell’Arma dei Carabinieri per rafforzare la sicurezza dei cittadini e promuovere gli interessi italiani all’estero”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.