Minori alla guida senza casco protettivo, contromano, e due o più passeggeri a bordo. Sono queste le principali trasgressioni rilevate dalla Polizia Locale di Cesena dal 29 luglio, giorno in cui sono arrivati in città 200 monopattini elettrici targati Helbiz. I controlli degli agenti si sono intensificati soprattutto a seguito delle segnalazioni pervenute agli uffici comunali da parte dei residenti e dei commercianti del centro storico che denunciano un mancato rispetto delle regole del Codice della strada.

“L’arrivo di questi mezzi innovativi in città – commenta l’Assessora alla Mobilità sostenibile e viabilità Francesca Lucchi – rappresenta una grande opportunità per Cesena, che in questo modo si inserisce nella classifica ‘smartcity’ delle città promotrici di una mobilità ecosostenibile basata sugli spostamenti in bici e in monopattino. Tuttavia la condotta dei cesenati in questi primi giorni non ci soddisfa affatto: quotidianamente riceviamo segnalazioni di persone, giovani e adulti, che sfrecciano sui marciapiedi tra anziani e bambini mettendo a rischio l’incolumità fisica di questi ultimi. Alcuni inoltre sono alla guida del dispositivo utilizzando smartphone o ascoltando musica. L’accordo con Helbiz prevede una serie di incontri pubblici informativi in modo da poter spiegare a tutti gli interessati il giusto utilizzo di questi mezzi in considerazione dell’ampia diffusione che il veicolo avrà in città nel prossimo futuro. Bisogna però partire dal presupposto che questo veicolo leggero e green non è un gioco ma un mezzo di trasporto atto a favorire spostamenti rapidi e appunto ecosostenibili. I comportamenti e gli utilizzi impropri saranno sanzionati”.

 

La regolamentazione della circolazione dei monopattini elettrici è iniziata con la sperimentazione del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 4 giugno 2019 che prevedeva la circolazione dei monopattini nei centri abitati, solo sulle piste ciclabili o ciclopedonali e sulle strade solo all’interno delle Zone 30. Cesena ha aderito alla sperimentazione del Ministero perché l’ampia rete delle Zone 30 all’interno del centro abitato consente a questi mezzi innovativi di circolare pressoché in continuità dall’origine alle varie destinazioni possibili.

È possibile circolare sulle strade urbane che prevedono con limite di velocità di 50 km/ora (vietata la circolazione su strade urbane, sulle extraurbane solo all’interno di piste ciclabili se presenti). Possono guidare un monopattino tutte le persone che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età. Inoltre, dai 14 ai 18 anni c’è l’obbligo di circolare con il casco protettivo. Gli utilizzatori devono attenersi alle istruzioni d’uso riportate nel manuale di ciascun dispositivo per la micromobilità elettrica nonché, in caso di noleggio, alle prescrizioni del locatore. Gli utilizzatori devono mantenere un andamento regolare, in relazione al contesto di circolazione evitando manovre brusche e acrobazie.

Altre regole: 

– I dispositivi devono essere utilizzati dall’utente solo con POSTURA IN PIEDI;

– Il monopattino deve essere sempre condotto con le DUE MANI salvo che non sia necessario segnalare la manovra di svolta;

– NON è consentito guidare senza mani o tenere impegnata una mano per reggere borse, ombrelli o altro;

– NON si possono trasportare persone, oggetti o animali, trainare altri veicoli o farsi trainare.

– Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, il conducente ha l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità;

– Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, tutti i dispositivi sprovvisti o mancanti di luce  anteriore bianca o  gialla fissa e posteriormente di catadiottri rossi e di luce rossa fissa, utili alla segnalazione visiva, non possono essere utilizzati, ma solamente condotti o trasportati a mano

1 COMMENT

  1. Leggo in questo momento l’articolo sui monopattini che il Comune di Cesena ha acquistato recentemente per i cittadini cesenati e che va a mio avviso a collegarsi con le politiche ecologiche e più vivibili.
    Ma già vi sono dei problemi e i problemi vengono creati dai ragazzi o persone che senza nessun scrupolo vanno sui monopattino a velocità elevata, addiritura sotto i portici del Corso Giuseppe Mazzini e addirittura qualche volta sotto la Galleria Urtoller.
    Certamente la Polizia Municipale deve essere più severa e giusto che informi i cittadini e i ragazzi sul codice della strada ma non basta, bisogna essere più severi.
    Controllando di più il centro storico dove si passeggia e dove vi passeggiano anche bambini, il pericolo e sempre in aguato, perché ti passano di lato sfiorandoti e quando attraversi la strada loro ti vedono ma non rallentano e ti passano vicino a velocità elevata.
    Faccio appello, al nostro Sindaco Lattuga e ai dirigenti della Polizia Municipale di Cesena e Motiano.
    Alessandro Poletti, un cittadino cesenate.

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