Il poeta Giovanni Pascoli (1855 – 1912) diventa testimonial della “Piadina” portata in tour in Europa . Una sua poesia “La Piada”  fa da corona allo slogan “Quando è di un altro pianeta si firma IGP ” (promosso  Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp ) con queste parole:”Ma tu, Maria, con le tue mani blande / domi la pasta e poi l’allarghi e spiani / ed ecco è liscia come un foglio, e grande / come la luna; e sulle aperte mani / tu me l’arrechi, e me l’adagi molle / sul testo caldo, e quindi t’allontani. Io, la giro, e le attizzo con le molle / il fuoco sotto, fin che stride invasa / dal calor mite, e si rigonfia in bolle: e l’odore del pane empie la casa”.

Giovanni Pascoli

L’esordio il 22 marzo prossimo a Bruxelles in un evento rivolto a buyer europei. La seconda tappa a Cibus a Parma (7-10 maggio 2018), manifestazione fieristica punto di riferimento per il settore agroalimentare.

In tale contesto il Consorzio proporrà lezioni di piadina romagnola insieme alle Mariette artusiane, fedeli custodi della cucina del padre della gastronomia Pellegrino Artusi, e degustazioni in chiave gourmet con la presenza dello chef Due Stelle Alberto Faccani di Cesenatico. Un mix di ingredienti romagnoli proposti a un pubblico di addetti ai lavori e buyers, in chiave classica con un tocco d’innovazione. Durante Cibus per due settimane è stata pianificata una campagna di affissioni sugli autobus di Parma con l’immagine pascoliana della Piadina Romagnola IGP.

La stessa campagna di affissione sarà proposta a Milano nei box luminosi della metropolitana. Ultimo il 18 maggio a Francoforte ci sarà un evento rivolto a buyers e giornalisti seguito anche da una campagna di affissioni nell’aeroporto internazionale più grande d’Europa. “Con questa immagine pascoliana porteremo la Piadina Romagnola IGP nelle nostre manifestazioni in Italia e all’estero – spiega Alfio Biagini, Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola – L’immagine è un chiaro collegamento al territorio, alla sua storia e alla sua identità, attraverso un illustre personaggio, nel pantheon dei grandi della Romagna. Degustazioni, eventi con i buyer mondiali, affissioni nelle grandi città, lezioni di piadina, proposte in chiave gourmet, sono gli ingredienti di questa iniziativa che trova il proprio collante ispiratore nella figura del poeta di San Mauro Pascoli”.

Il disciplinare della “Piadina Romagnola IGP “

Sono quattro gli ingredienti base della Piadina riconosciuti nel Disciplinare di tutela: Farina di grano tenero; Acqua (quanto basta per ottenere un impasto omogeneo); Sale (pari o inferiore a 25 grammi); Grassi (strutto, e/o olio di oliva e/o olio di oliva extravergine fino a 250 grammi). Dopo l’impasto e la porzionatura in pani o palline, il passo successivo è la laminatura attraverso matterello manuale oppure laminatrice meccanica. Infine, la cottura su un piano cottura che varia da 200 a 250°C con un massimo di 4 minuti. Per potersi fregiare dell’Igp la Piadina deve essere confezionata nelle sole zone di produzione stabilite. Il Disciplinare presenta la piadina al consumo in due tipologie: quella con un diametro minore (15-25 cm) ma più spessa (4-8 mm), e alla Riminese con un diametro maggiore (23-30 cm) e più sottile (fino a 3 mm).

Piero Pasini

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