La spaventosa congiuntura che da ormai quasi un decennio colpisce l’Italia e le zone dell’Appennino cesenate non è certo alle spalle, anche se le ombre stanno lasciando il posto timidi bagliori. Alla sofferenza del manifatturiero, costruzioni ed autotrasporto si registra un aumento delle ditte che operano nei servizi, mentre l’occupazione complessiva segna segnali positivi, indice questo di un consolidamento economico delle aziende operative.
Questa l’analisi dell’ufficio studi Cna Forlì-Cesena, su dati forniti dalla Camera di Commercio della Romagna su settori, comuni, imprese e occupazione che registra il saldo di imprese nel periodo 2016/2017, depurato del comparto agricolo, evidenziando ancora difficoltà nell’attività imprenditoriale.
“Negli ultimi dodici mesi – spiega il presidente di CNA Cesena Val Savio Sandro Siboni – si registra un -0,9% e questa tendenza connota tutti i Comuni, senza distinzioni tra pianura e collina/montagna. Cesena perde lo 0,7%, mentre il picco lo troviamo a Montiano con un -4,5%, passando per Mercato S. (-1%), Verghereto (-1,2%). Bagno di Romagna (-2,2%) e Sarsina (-3,1%). Il dato totale sugli addetti, invece, presenta un saldo positivo dell’1,6% (pari a 665 unità), con l’eccezione di Mercato S. (-0,9%) e Montiano (-0.6%)”. “Analizzando i comparti più significativi – prosegue il responsabile di CNA Cesena Val Savio Piergiorgio Matassoni – emergono le seguenti evidenze: nei Servizi aumentano sia il numero delle imprese (+1,5%) sia quello degli addetti (+10,9%), confermando una tendenza già riscontrata in passato; calano invece le imprese nel Commercio (-2,5%), in controtendenza sugli ultimi anni, mentre crescono gli addetti (+2,1%); il comparto Manifatturiero non decolla e registra un calo delle imprese (-2,5%), confermando il numero degli occupati del 2016; nelle Costruzioni continua la perdita di imprese attive (-1,5%), anche se l’emorragia dell’ultimo triennio pare arrestarsi. La sensazione è confermata anche dai dati sull’occupazione, in crescita (+0,5%); il settore dell’Autotrasporto, infine, segna una contrazione sia per numero delle imprese (-4%) che per addetti (-6,7%) scontando alcune problematiche strutturali, ancora irrisolte”.
In merito ai singoli territori:
Bagno di R., tutti i settori in contrazione (-2,2%), tranne il commercio. Crescono gli occupati (+1,3%), con un significativo incremento nei trasporti.
Cesena, calo generalizzato delle imprese (-0.7%), con eccezione dei servizi (+1,8% e +11,8% di occupati). In aumento trasversale gli occupati.
Mercato, in contrazione sia il numero delle imprese (-1%), sia gli occupati (-0,9%).
Montiano, in calo imprese (-4,5%) e addetti (-0,6%). Autotrasporto e costruzioni aumentano il numero degli occupati.
Sarsina, diminuiscono le imprese (-3,1%) con picco nel commercio (-8%), mentre cresce il settore dei servizi (+2,1%). Aumentano gli addetti (+3,1%). Servizi in doppia cifra.
Verghereto, diminuisce il numero delle imprese (-1,2%), mentre aumenta il numero degli occupati, certificando il miglior dato del territorio dell’Unione.
“In sintesi – conclude Siboni – nel 2017 non si è manifestata alcuna decisa virata verso una ripresa solida; le imprese sono diminuite. L’occupazione, invece, aumenta; il dato è interessante perché pur se “aiutato” dalle agevolazioni alle assunzioni, nessuna impresa assume se non ne ha bisogno e questo è sintomo di fiducia, quanto meno nel breve periodo”.
p.p.




















