Dopo oltre 20 anni è giunto il momento di riaprire a San Mauro Mare la scuola elementare. E’ quanto si propone di fare San Mauro Di Nuovo, la lista civica sostenuta dal centrodestra che si presenta alle amministrative del 26 maggio con il candidato sindaco Nicola Rossi. “Con i tenici del nostro gruppo – spiega lo stesso Rossi – abbiamo affrontato il tema ed è emersa una possibilità molto concreta: grazie a una struttura sopraelevata è possibile ricavare spazi da dedicare alle aule delle elementari sopra l’attuale Scuola dell’infanzia Myricae di San Mauro Mare. In questo modo per gli alunni ci sarebbero a disposizione nuovi locali e non si andrebbe a consumare suolo, contemporaneamente si riporterebbe nella frazione un servizio fondamentale per le famiglie. A San Mauro Mare la scuola elementare è stata chiusa nel 1996/97 dalla stessa Luciana Garbuglia. Noi siamo pronti a lavorare per riportare la scuola elementare a San Mauro Mare, primo importante passo – assieme alla consulta di zona – per ricostruire una coesione della comunità. Sul fronte della pubblica istruzione, infatti, dobbiamo potenziare l’offerta dei servizi, a partire dai nidi pubblici fino ad arrivare al trasporto scolastico per le scuole superiori: aspetti sinora trascurati, penalizzando le famiglie che, invece, andrebbero sostenute e aiutate”.

A coordinare il lavoro sulla scuola all’interno della lista civica è stata Eliana Iapichello, insegnante e candidata al consiglio comunale. “Sogno un Comune che agevoli la vita dei genitori: sarà capitato a tutti di tornare a casa tardi dal lavoro e, invece di godersi i propri figli, di dover controllare i compiti. Uno stress familiare che potrebbe essere risolto se la giornata scolastica dei ragazzi fosse accompagnata da servizi aggiuntivi come centri pomeridiani per i ragazzi, dove possono trascorrere tempo assieme, accompagnati da educatori, e fare i compiti. Il Municipio si deve far promotore di percorsi come questi, possibili con un piccolo contributo da parte delle famiglie, in base all’Isee. Gli spazi non mancano, serve la volontà politica di creare questi centri pomeridiani, siamo convinti che siano servizi fondamentali, servizi che aiutano anche a conciliare gli orari della scuola dei figli con quelli del lavoro dei genitori. Vanno poi potenziati i laboratori avviati per i bambini che hanno difficoltà a parlare l’italiano: ci sono solo cinque posti disponibili e l’affiancamento andrebbe esteso anche allo svolgimento dei compiti”.

“L’integrazione è per tutte le età e parte dalla lingua italiana – aggiunge Nicola Rossi – A San Mauro Pascoli abbiamo corsi di lingua italiana per bambini stranieri, questa è un’attività che bisogna valorizzare ed espandere su altre fasce di età. Si parla spesso di integrazione, ma questa parola, senza la condivisione di una lingua comune, con cui iniziare una conversazione, raccontare le proprie storie, scherzare, chiedere aiuto e dare consigli, diventa una parola vuota: senza comunicazione l’integrazione non esiste ed è impossibile. Come amministrazione ci impegneremo a rendere sempre più fruibile agli stranieri di ogni età l’uso della lingua italiana, affinché sia loro sempre più facile conoscere la nostra cultura così come diventare parte di un’unica comunità”.
San Mauro Di Nuovo intende poi potenziare l’asilo nido comunale.

“Ha solamente 19 posti – afferma Iapichello – La richiesta è aumentata e ci sono utenti esclusi. Per i ragazzi delle medie, invece, vogliamo introdurre un contributo per l’acquisto dei libri e del materiale scolastico, ma anche organizzare una raccolta dei libri usati per chi ne fa richiesta all’amministrazione. Gli studenti sammauresi che frequentano le superiori devono fare i salti mortali per raggiungere i loro istituti a Cesena, Savignano, Santarcangelo o Rimini. Andrebbe ripensato il trasporto pubblico, cercando nuovi collegamenti ed orari più accettabili”.

La lista civica guida da Nicola Rossi, sulla scia dei riscontri positivi registrati in altre località, vuole promuovere il consiglio comunale dei ragazzi. “Un progetto di educazione civica da implementare in collaborazione con la scuola – conclude Eliana Iapichello – C’è un periodo di formazione, ai ragazzi viene fatta conoscere la macchina comunale, i meccanismi delle elezioni e della partecipazione alla vita pubblica. Un percorso altamente formativo”.

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